Basta zone franche, riprendiamoci Modena!


06 Oct
06Oct

Il Consigliere Antonio Baldini del Gruppo consiliare “Lega Modena” interviene in merito ai due episodi criminosi avvenuti nella giornata di ieri rispettivamente all'interno dei Giardini Ducali e all'interno del Parco Novi Sad. Baldini è anche primo firmatario di una mozione del centro-destra volto a richiedere l’istituzione di una commissione speciale sulla “sicurezza integrata” e verificare così “dati alla mano” la situazione generale sulla “micro-criminalità” nella città di Modena.


Gli ennesimi episodi commessi da stranieri nord-africani in danno di cittadini modenesi dimostrano che esiste un nesso tra immigrazione e criminalità e che ciò è colpa, sia a livello nazionale che locale, delle politiche immigrazioniste del governo giallo-rosso e in generale della “sinistra”, che anziché frenare gli sbarchi sulle nostre coste (come aveva fatto l'ex Ministro degli Interni Salvini) nel 2020 li ha triplicati rispetto al 2019.

Le analisi sociologiche che il Sindaco Muzzarelli (con deleghe alla sicurezza) propone in Consiglio comunale ogni qualvolta si affronta il tema della sicurezza (che lui declina al plurale come “sicurezze”, anche se a questo punto sarebbe il caso di dire “insicurezze”) in merito a un presunto clima di “odio” alimentato dai “populisti” non trovano dunque riscontro: autori della rapina ai Giardini Ducali sono a quanto risulta dalla cronaca tre tunisini, di cui due minori a quanto pare ospiti di una struttura di accoglienza e di notte lasciati liberi di circolare per commettere reati, mentre autore dello scippo al Novi Park in danno di una donna sarebbe a quanto pare sempre un nord-africano (tunisino).

Di fronte a una situazione ormai contrassegnata da vere e proprie “zone franche” della città, appare del tutto velleitaria e tardiva la richiesta, approvata dalla maggioranza di centro-sinistra in Consiglio comunale, di sostenere a livello di governo centrale l'elevazione della Questura di Modena dalla fascia “B” alla fascia “A” ed avere così più agenti di Polizia per l'attività di prevenzione dei reati.

Se il Sindaco Muzzarelli non ha sufficiente ascolto a livello nazionale anche ora che c’è il governo “giallo-rosso” e non è più Ministro degli Interni il “populista” Salvini, è evidentemente anche in ragione del fatto che i dati e le informazioni che vengono (volutamente) fornite ai vertici istituzionali centrali forniscono un quadro fin troppo “rassicurante” della città di Modena: non a caso un emendamento al testo della mozione proposto dalla Lega che richiamava i dati pubblicati dal Sole 24 Ore sulla micro-criminalità a Modena per l'anno 2019 (la cui provincia è quarta per furti in abitazione e tredicesima per gli scippi) è stato respinto dalla maggioranza, ma così facendo non si avranno mai gli incrementi di organici delle Forze dell'Ordine per far fronte all'emergenza criminalità, a dimostrazione del fatto che non si vuole in realtà cambiare nulla.


Antonio Baldini – Consigliere comunale LEGA Modena