Ciclabile di via Indipendenza: il PD e la “politica del fare”… e disfare


21 Oct
21Oct

“Prima decidono di installare i paletti senza chiedere niente a nessuno, poi valutano di toglierli per non perdere consenso, perché l’intervento non piace né agli utenti, né ai residenti, né alle associazioni, tanto da averne immediatamente suscitato le polemiche: ma il PD si rende conto che queste “indecisioni” costano care ai modenesi?”. 

Si è sentito in dovere di dire la sua Alberto Bosi, capogruppo consiliare di Lega Modena, in merito all’intervento urbanistico che ha interessato la ciclabile di via Indipendenza - nella zona est della città - dove da qualche giorno sono stati installati dei dissuasori di velocità che “nelle intenzioni della Giunta avrebbero dovuto costituire una misura di sicurezza a tutela di ciclisti e pedoni, ma che in realtà sembrano avere l’effetto contrario, ostacolandoli e aumentando la pericolosità del percorso”.

Il consigliere leghista si è dunque schierato apertamente dalla parte di tutti coloro che ne usufruiscono quotidianamente, così come dei cittadini che abitano in quella zona di Modena Est, mettendo in dubbio l’effettiva utilità del provvedimento e in evidenza il vero paradosso della vicenda. “La cosa più assurda - ha affermato Bosi - è che a raccogliere le lamentele e a segnalarle all’Amministrazione sia stato lo stesso Partito Democratico, tramite il segretario del circolo di Modena Est, Antonio Carpentieri. Insomma è il PD di quartiere che chiede al PD comunale di rivedere il proprio operato, ascoltando le ragioni degli utenti e valutando la possibilità di rimuovere i paletti. Un PD che dimostra ancora una volta la sua incoerenza, applicando la “politica del fare” … e disfare, senza badare a spese”.

Infatti a pagare per l’installazione e l’eventuale disinstallazione dei dissuasori di velocità sono proprio i contribuenti, quegli stessi contribuenti che i dissuasori non li hanno mai chiesti e che ora protestano affinché vengano tolti. “E’ incredibile come la Giunta a guida PD riesca a sperperare i soldi dei cittadini peraltro lasciandoli del tutto insoddisfatti” ha continuato Bosi. “Si tratta dell’ennesimo spreco di denaro pubblico ad opera di un’Amministrazione che si dimostra incompetente oltre che contraddittoria, incapace di rispondere alle reali esigenze dei modenesi. 

Noi della Lega crediamo che il Comune dovrebbe seriamente impegnarsi a facilitare gli spostamenti di ciclisti e pedoni con scelte ponderate e di reale utilità, e che sarebbe meglio se impiegasse diversamente le risorse economiche a disposizione, ad esempio per interventi di manutenzione del manto stradale o di ripristino della segnaletica”.


Segreteria Lega Modena per Salvini Premier