26 Jul

Gli esponenti di Lega Modena incassano un altro no ad una loro proposta costruttiva! I gruppi di maggioranza, infatti, nell’ultimo consiglio comunale si sono detti contrari anche al progetto della Modena-Lucca, fortemente sostenuto dall’opposizione

“Dire no all’asse Modena-Lucca è dire no allo sviluppo economico del nostro territorio. Significa ostacolarne la crescita, frenando la circolazione di merci e persone, e limitando scambi commerciali e turismo”. Incredulo e amareggiato per l’esito della votazione in consiglio comunale, il capogruppo di Lega Modena Alberto Bosi ha commentato l’ennesima, irragionevole bocciatura ad una loro proposta. “Ormai sembra che la maggioranza in consiglio non si sforzi nemmeno più di esprimere un parere sulla validità o meno delle mozioni a firma Lega, quanto piuttosto che voti contro per partito preso. In questo modo si fa un torto non tanto a noi promotori e firmatari, quanto piuttosto a tutti quei cittadini e imprenditori che avrebbero potuto trarre vantaggio dall’indotto generato anche grazie a quest’opera strategica”. Più volte, sia in passato che di recente, il carroccio locale ha ribadito la necessità di procedere nella realizzazione di infrastrutture fondamentali per la valorizzazione del modenese: la bretella Campogalliano-Sassuolo e la Cispadana, oltre che l’asse Modena-Lucca in questione. “Grandi opere” ha proseguito Bosi “sostenute anche dalle associazioni di categoria delle quali si è dibattuto per anni e ancora sospese in un limbo pressoché infinito di incertezza e indecisioni. Lo stesso Presidente della Provincia Tomei del PD si era detto favorevole alla realizzazione della Modena Lucca. Con questa bocciatura, tuttavia, il centrosinistra ha messo un bel punto fermo al tratto autostradale della Tirreno/Brennero, progetto che sembrava estremamente valido almeno sulla carta e negli intenti. Avrebbe infatti costituito il prolungamento della bretella Campogalliano Sassuolo, dando sbocco a tutte le merci provenienti da e in direzione del Nord Europa, verso i grandi porti del Tirreno come ad esempio Livorno e Genova. Con questa ennesima bocciatura” ha concluso il capogruppo “è evidente che l’Amministrazione non stia facendo i reali interessi del tessuto socio-economico locale, ma stia soltanto cercando di mantenere gli equilibri con i Verdi e Sinistra per Modena da sempre contrari alle grandi opere.