COMUNICATO STAMPA Degrado alla stazione piccola di Piazza Manzoni Lega: “Chi è responsabile faccia procedere la riqualificazione”


14 Jun
14Jun

“Sporcizia ovunque, spazzatura – persino cocci di vetro e siringhe – non mancano neppure i segni di atti vandalici e bivacchi: le condizioni di degrado in cui versa la stazione piccola dei treni è sotto gli occhi di tutti, eppure nessuno fa niente. Il tempo passa ed il progetto di riqualificazione della zona continua a rimanere fermo al palo, aumentando il grado di abbandono e incuria”. Alberto Bosi, capogruppo consiliare di Lega Modena dichiara ormai inaccettabile la situazione di Piazza Manzoni, sotto i riflettori da più di tre anni, tanto che già nel 2019 gli esponenti del carroccio locale avevano deciso di presentare un’interrogazione sul tema in consiglio comunale.  Interrogazione che di fatto non aveva riscosso gli effetti sperati, a causa di un’Amministrazione incompetente che ancora oggi lascia l’area in stato di totale abbandono riversando le responsabilità sulla Regione. “Per quanto ancora dovremo aspettare l’avvio dei lavori?” ha incalzato il consigliere Giovanni Bertoldi. “Siamo stanchi di assistere a questo continuo gioco dello scaricabarile, a questo incessante rimpallo di oneri tra i due enti”. Da una parte il Comune ritiene che a dover agire sia Fer - Ferrovie Emilia Romagna, cui spetterebbe il compito di ultimare alcuni lavori sullo stabile in qualità di proprietaria; dall’altra la società controllata dalla Regione sostiene invece di aver fatto tutto il necessario per permettere all’Amministrazione di partire con l’intervento di rigenerazione urbana. La vicenda, purtroppo, si sarebbe ulteriormente complicata con la morte di Paolo Rossi, titolare dell’agenzia Agidi che nel 2017 aveva vinto il bando comunale per la gestione dei locali della palazzina e per il suo restyling, protraendo così lo stato di stallo. Secondo gli esponenti della Lega le parti interessate devono trovare una soluzione al più presto, in modo tale da sbloccare questa situazione che va avanti ormai da troppo tempo e così da far procedere il cantiere, che si trova in un’area strategica per il futuro della viabilità cittadina, peraltro non così distante dal centro storico. “Chiediamo a chi di dovere di assumersi le proprie responsabilità e di intervenire il prima possibile per risanare l’area e riqualificarla, restituendo alla comunità modenese una parte storica della città migliorata sotto tutti i punti di vista: della pulizia, della sicurezza, delle strutture e dei servizi” ha concluso Bosi.