20 Oct

Cavi elettrici, segni di bivacchi, rifiuti di ogni genere e allagamenti: non è cambiata la situazione di degrado e incuria all’ex Direzionale Manfredini di via Corassori. Lega Modena riporta l’attenzione sul tema e chiede il dialogo tra Amministrazione e proprietà

“Quanto ancora bisognerà attendere prima che si decida cosa fare dell’ex Direzionale Manfredini abbandonato ormai da oltre 20 anni al degrado più totale? A quando risalgono gli ultimi contatti tra l’Amministrazione e la proprietà per delineare il futuro della struttura? In questo contesto di assoluta incertezza una cosa è innegabile: che si debbano prendere provvedimenti in tempi rapidi per risanare lo stato di incuria e abbandono in cui il complesso versa ancora oggi”. A seguito di un video-reportage di due ragazzi che nei giorni scorsi senza troppa fatica sono riusciti ad accedere all’interno dello stabile e a documentarne le pessime condizioni, Alberto Bosi - capogruppo consiliare di Lega Modena - ha riportato al centro dell’attenzione la vicenda senza fine dell’edificio noto ai più come Bunker Alcatraz, sollecitando interventi concreti dei soggetti titolari della sua gestione. “In passato preso d’assalto dai ladri - che l’hanno depredato specialmente di cavi di rame - e poi divenuto meta prediletta dei vandali e dei writer per le loro scorribande, l’ex direzionale è oggi un luogo di rifugio per clandestini, senzatetto e tossicodipendenti, che continua giustamente a far discutere” ha affermato Bosi, aggiungendo che le segnalazioni al Comune da parte dei residenti della zona si sono susseguite l’una dopo l’altra per le più svariate motivazioni, intensificandosi soprattutto negli ultimi anni non solo a causa delle intrusioni, delle occupazioni abusive e della sporcizia, ma anche per questioni di sicurezza sanitaria, data la formazione di ristagni d’acqua e la conseguente proliferazione di zanzare.
“Di recente, peraltro, tra i ragazzi giovani è diventato di moda intrufolarsi nell’edificio e salire fino in cima al tetto come fosse una sorta di sfida da postare sui social: un fatto estremamente pericoloso, a maggior ragione se si pensa che l’ex direzionale è a due passi da diversi istituti scolastici” ha fatto notare il Vicecapogruppo Giovanni Bertoldi. “Proprio di pochi giorni fa è il video di due ragazzi che una volta entrati hanno trovato di tutto all’interno: cavi sparsi ovunque, rifiuti di ogni tipo, cocci, cibo e bevande che indicano la presenza di abusivi, segni di bivacco, zone ancora completamente allagate; insomma un vero e proprio viaggio del terrore dentro uno dei principali simboli di degrado urbano a Modena. Noi del gruppo Lega sappiamo che la situazione è delicata e complessa dal momento che lo stabile è privato, ma chiediamo comunque all’Amministrazione di fare tutto il possibile al fine di dialogare con la società finanziaria titolare e giungere ad un accordo definitivo che metta finalmente un punto alla vicenda, qualunque esso sia” ha concluso Bosi.