29 Nov

I residenti dell’area ex Amcm lamentano la carenza di posti auto scrivendo al Sindaco. Il gruppo Lega esprime loro solidarietà e invita l’Amministrazione a riprendere in considerazione le soluzioni da loro proposte mesi fa in un odg bocciato dai gruppi di maggioranza.

“L’Amministrazione dovrebbe agevolare i cittadini, non metterli in difficoltà; dovrebbe agire a loro vantaggio, non a loro sfavore; dovrebbe ascoltarne le esigenze, non ignorarle. Mi riferisco in particolar modo alla situazione parcheggi nell’area ex Amcm, già da tempo al centro delle proteste dei residenti che dalla scorsa primavera, con l’inizio del cantiere per la rigenerazione del comparto, lamentano l’insufficienza di posti auto. Noi del gruppo consiliare della Lega - che fin dall’inizio abbiamo prestato particolare attenzione alla vicenda - abbiamo saputo che di recente hanno scritto direttamente al Sindaco Muzzarelli per ribadire il proprio disagio: vorremmo far loro sapere che hanno tutta la nostra comprensione e il nostro supporto, e che faremo il possibile per ottenere quanto da loro richiesto”.  Parla a nome di tutti gli esponenti del carroccio locale Alberto Bosi esprimendo solidarietà a quella parte di modenesi per i quali ormai è diventato un’impresa trovare parcheggio vicino a casa, e che ogni giorno si vedono costretti a vagare per tutto il quartiere in cerca di un posto. “Se già la situazione era difficile, ora è divenuta insostenibile: negli ultimi giorni infatti i lavori in via Peretti e i nuovi divieti nelle vie limitrofe hanno ulteriormente complicato la ricerca del posteggio, arrivando ad esasperare non solo chi in quella zona vi abita, ma anche chi deve recarsi in centro storico” ha continuato Bosi.
“Si sapeva che, con l’avvio dei lavori, la chiusura del parcheggio avrebbe creato grossi problemi, eppure l’Amministrazione non è stata in grado di trovare e adottare soluzioni alternative adeguate” ha affermato il consigliere Stefano Prampolini. “Questo denota chiaramente una mancanza di lungimiranza e di pianificazione: il progetto è stato portato avanti con negligenza, e ora emergono con forza tutte le conseguenze negative di questo operato. L’area messa a disposizione vicino alla Stazione Piccola non è sufficiente, è lontana e scomoda, e i cittadini non possono perdere le loro giornate alla ricerca del tanto agognato posto auto fino alla fine del cantiere: manca ancora troppo tempo al completamento dei lavori e a maggior ragione viene da pensare che il Comune avrebbe potuto procedere in modo diverso, per esempio prevedendo una chiusura parziale e scaglionata del parcheggio all’ex Amcm. Ormai, tuttavia, quel che è fatto è fatto: bisogna andare oltre le critiche e mettere in campo soluzioni concrete per il bene della comunità. A tal proposito speriamo che l’Amministrazione riprenda in considerazione le nostre proposte”.
Il gruppo Lega infatti aveva avanzato soluzioni alternative già lo scorso maggio, con un ordine del giorno poi bocciato dal centrosinistra. “Avevamo chiesto di predisporre nelle immediate vicinanze dell’area in questione” ha concluso Bosi “parcheggi sostitutivi di uguale numero a quelli soppressi, sospendendo la sosta a pagamento, ma abbiamo trovato la netta opposizione dei gruppi di maggioranza. Probabilmente l’Amministrazione tiene più agli interessi di Modena Parcheggi che a quelli dei propri cittadini. Speriamo si ravveda e riconsideri le nostre proposte, per sottrarre i modenesi da questo calvario quotidiano”.