12 Nov

Dopo gli ultimi episodi che hanno riportato Modena al centro delle cronache nazionali i consiglieri del gruppo Lega sono nuovamente intervenuti in materia di disagio sociale, sicurezza urbana e ambiente per rimarcare i pessimi risultati dell’Amministrazione a guida PD


“Si vantano di risultati inesistenti e di traguardi mai raggiunti; decantano con orgoglio il proprio operato in termini di sicurezza, politiche giovanili e ambiente, quando a Modena la situazione è drammatica su tutti questi fronti. Sembra che l’Amministrazione targata PD sia completamente distaccata dalla realtà, e sia più impegnata ad autocelebrarsi - ricorrendo a belle parole e slogan retorici per portare avanti una narrativa idilliaca - che a mettere in atto misure concrete per rendere più vivibile e civile la città”. Sono inequivocabili le parole usate da Alberto Bosi, capogruppo consiliare di Lega Modena, per commentare le condizioni di insicurezza, degrado e disagio sociale in cui la città versa da tempo. 

“Noi della Lega, afferma il vicecapogruppo Giovanni Bertoldi, abbiamo già portato all’attenzione dell’Amministrazione il fenomeno delle baby gang, faccenda delicata con risvolti di ordine pubblico ma con alla base carenze educative a livello familiare; abbiamo già segnalato i principali luoghi di degrado e criminalità su cui intervenire, dal parco XXII aprile, all’Holiday Inn, al direzionale Manfredini, per citarne alcuni; l’abbiamo già sollecitato all’azione riferendo le proteste dei cittadini, eppure Modena continua ad occupare gli ultimi posti delle classifiche. Molte cose non vanno, contrariamente a quanto si dica, neppure sul fronte ambiente: gli esponenti del PD sono convinti di aver fatto passi da gigante con interventi di pedonalizzazione e blocchi del traffico, eppure la nostra città rimane tra le più inquinate d‘Italia. 

In conclusione il PD dice di fare tantissimo per i giovani e abbiamo le baby gang, dice di fare tantissimo per l’ambiente e siamo in fondo alla classifica di Lega Ambiente e dice di fare tantissimo per la sicurezza e siamo in fondo alla classifica del Sole 24 Ore. A questo punto forse è meglio che facciano pochissimo! “Troppe parole e pochi fatti, in un quadro di autocelebrazione smentito dalla realtà”.