COMUNICATO STAMPA LEGA: "HOLIDAY INN: DA HOTEL RINOMATO A RELITTO IN CEMENTO. LEGA MODENA CHIEDE AGGIORNAMENTI"


21 Sep

Sono passati anni da quando l’hotel è caduto in disuso e Lega Modena vuole informazioni sullo stato attuale della struttura e sugli eventuali interventi in programma nell’area. In consiglio comunale un’interrogazione da sottoporre all’attenzione del Sindaco e della Giunta


“Cosa è stato fatto in questi anni dal Comune per contenere degrado, delinquenza e incuria in quell’area? Quali provvedimenti ha disposto il Sindaco? Quanti controlli ha effettuato la polizia locale e con quali risultati? Che accordi sono stati stipulati con la proprietà - sempre che ne siano stati stipulati - per sbloccare una situazione che è ferma al palo da troppo tempo? Sono queste le domande che abbiamo posto al centro di un’interrogazione a risposta scritta che ci apprestiamo a presentare in consiglio comunale, e con cui speriamo di delineare un quadro chiaro sia della situazione attuale che del da farsi”. Il capogruppo consiliare di Lega Modena Alberto Bosi è intervenuto sulla storia senza fine di abbandono dell’Holiday Inn, che iniziò nel 2013 con la sua chiusura e che prosegue ancora oggi nel silenzio dell’Amministrazione.
Chi non sta in silenzio, tuttavia, sono i residenti dell’area che continuano a richiedere l’attenzione delle pubbliche autorità e il loro intervento per contrastare l’avanzare del degrado. E così gli esponenti della Lega si sono sentiti in dovere di riportare in seduta di consiglio la voce dei cittadini toccati dalla problematica. “Temiamo che la zona a nord della città in cui svetta la fatiscente struttura in cemento stia diventando una zona franca irrecuperabile: una terra di nessuno che fa da rifugio agli sbandati e ai disperati; siamo stanchi della sporcizia e del continuo via-vai di persone poco raccomandabili che inizia quando cala il buio. Non dimentichiamoci che l’hotel fantasma è stato anche teatro di fatti passati alle cronache tra il 2017 e il 2018: un incendio - che fortunatamente era stato domato con il tempestivo intervento dei vigili del fuoco - e un episodio di accoltellamento nell’area antistante la struttura. Fatti preoccupanti che ci hanno portato a fare diversi appelli all’Amministrazione, che però sono stati ignorati o messi a tacere con false promesse, tant’è che ad oggi la situazione non è cambiata. Ci riproviamo con questa interrogazione” ha commentato il consigliere di quartiere Claudio Malavasi.
Nel documento si ricordano anche alcuni doveri del Sindaco in termini di sicurezza urbana, vivibilità e decoro. “In qualità di ufficiale di Governo in tema di sicurezza” ha spiegato Bosi “il primo cittadino per legge dovrebbe non soltanto contrastare ma anche prevenire l’insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità, così come fenomeni di abusivismo e situazioni di grave incuria e degrado. Esattamente per queste ragioni con l’interrogazione gli chiediamo delucidazioni e ne sollecitiamo l’intervento: speriamo di fare chiarezza sul dialogo tra Comune e proprietà per stabilire le rispettive responsabilità e doveri, al fine poi di risanare l’area e ristabilirne l’originario decoro e sicurezza”.