COMUNICATO STAMPA LEGA: "IL SSN NON PENALIZZI I PAZIENTI NON VACCINATI. LA MOZIONE DI LEGA MODENA IN CONSIGLIO"


23 Sep

Al centro del provvedimento del gruppo consiliare d’opposizione un invito al Sindaco e alla Giunta ad esprimersi a favore di un equo trattamento dei pazienti, sia che questi siano vaccinati sia che non lo siano, e ad evitare il diffondersi di discriminazioni sanitarie


“La salute è un diritto di tutti, sancito e tutelato dall’articolo 32 della Costituzione, e il Servizio Sanitario Nazionale ha lo scopo di garantire in condizioni di uguaglianza l’accesso universale alle cure: non possiamo permettere che si verifichino episodi di discriminazione come quello avvenuto al Policlinico a inizio settembre”. Nasce da un fatto di cronaca che ha fatto scalpore a livello locale e nazionale, l’ordine del giorno di Lega Modena proposto dalla consigliera Luigia Santoro e supportato da tutti gli altri esponenti del gruppo d’opposizione. “Sono rimasta senza parole quando ho saputo che una giovane paziente in evidente stato di necessità è stata respinta al triage dell’ospedale perché priva di Green Pass, quando la certificazione è obbligatoria solo per gli accompagnatori. Si tratta di un caso gravissimo, poi liquidato come “equivoco”, che tuttavia deve far riflettere seriamente sul diritto all’assistenza sanitaria” ha spiegato la consigliera. “Per questo mi sono sentita in dovere di proporre una mozione per rivolgere un invito ben chiaro al Sindaco e alla Giunta: chiediamo loro di esprimersi a favore dell’erogazione delle cure mediche a chiunque ne abbia bisogno così come previsto dal Sistema Sanitario Nazionale; di condannare ogni episodio di discriminazione in tal senso ed evitare il diffondersi di una cultura di odio nei confronti dei non vaccinati. Oltre a questo ci sembra giusto invitare l’Amministrazione ad intervenire con provvedimenti adeguati nei confronti delle strutture e dei sanitari che non garantiscano un’equa erogazione delle prestazioni sanitarie a tutti i cittadini indistintamente, in primis perché l’obbligo di Green Pass non riguarda i malati, e in secondo luogo perché l’obbligo di esibire il certificato non corrisponde all’obbligo di vaccinazione”.
Gli altri esponenti del Carroccio locale hanno subito accolto e appoggiato con convinzione il provvedimento, a cominciare dal capogruppo Alberto Bosi che ha dato man forte alla collega: “colpevolizzare e penalizzare chi non è vaccinato, negando l’assistenza medica dovuta” ha commentato “risponde ad una logica aberrante che rischia di degenerare nel rifiuto delle cure ad una specifica categoria di pazienti tacciati come no-vax responsabili dei loro mali. La vaccinazione per il Covid-19 non è ancora obbligatoria per la stragrande maggioranza della popolazione, per cui è giusto che ciascuno si senta libero di scegliere se vaccinarsi o meno, senza dover temere di vedersi negato l’accesso in ospedale. Non dimentichiamoci i principi fondamentali della Medicina classica, quella ippocratica e umanistica con 2500 anni di storia alle spalle: essa è un’arte, o meglio l’Arte di prendersi cura di ogni persona, di alleviare le sofferenze dei malati e delle loro famiglie senza discriminazione alcuna. Ci auguriamo davvero che questi valori etici siano rispettati così da scongiurare ingiustizie e pregiudizi infondati”.