15 Jan

Fiamme ai piani alti dell’ex direzionale Manfredini nella serata di ieri: non è cambiata la situazione di degrado e incuria del palazzo, già denunciata dal gruppo Lega Modena nei mesi scorsi

“C’era da aspettarselo: era prevedibile che prima o poi sarebbe successo un fatto del genere, in una tale situazione di incuria e degrado. Con cavi elettrici, allagamenti e rifiuti ovunque poteva anche andare peggio. Noi del gruppo Lega avevamo segnalato il problema mesi fa, eppure siamo stati completamente ignorati dall’Amministrazione: chissà se questa volta ci darà ascolto.” A seguito dell’incendio divampato ieri sera ai piani alti dello stabile, Alberto Bosi - capogruppo consiliare di Lega Modena - è tornato sulla vicenda senza fine dell’ex Direzionale Manfredini, sollecitando interventi concreti dei soggetti titolari della sua gestione. “Quanto ancora bisognerà attendere prima che si decida cosa fare dell’edificio abbandonato ormai da oltre 20 anni al degrado più totale? In questo contesto di assoluta incertezza e pericolo una cosa è innegabile: che si debbano prendere provvedimenti in tempi rapidi per risanare lo stato di incuria e abbandono in cui il complesso versa ancora oggi. In passato preso d’assalto dai ladri - che l’hanno depredato specialmente di cavi di rame - e poi divenuto meta prediletta dei vandali e dei writer per le loro scorribande, l’Alcatraz è oggi un luogo di rifugio per clandestini, senzatetto e tossicodipendenti, che per l’ennesima volta è finito sulle pagine dei giornali e che continua giustamente a far discutere” ha affermato Bosi, aggiungendo che negli anni le segnalazioni al Comune da parte dei residenti della zona si sono susseguite l’una dopo l’altra per le più svariate motivazioni, intensificandosi soprattutto di recente, non solo a causa delle intrusioni, delle occupazioni abusive e della sporcizia, ma anche per questioni di sicurezza.
“Ultimamente tra i ragazzi giovani è diventato di moda intrufolarsi nell’edificio e salire fino in cima al tetto come fosse una sorta di sfida da postare sui social: un fatto estremamente pericoloso, a maggior ragione se si pensa che l’ex direzionale è a due passi da diversi istituti scolastici” ha fatto notare il capogruppo. “E’ di pochi mesi fa è il video di due ragazzi che una volta entrati hanno trovato di tutto all’interno: cavi sparsi ovunque, rifiuti di ogni tipo, cocci, cibo e bevande che indicano la presenza di abusivi, segni di bivacco, zone ancora completamente allagate; insomma un vero e proprio viaggio del terrore dentro uno dei principali simboli di degrado urbano a Modena. Di ieri invece l’incendio che ha riacceso l’interesse di tutti. Noi del gruppo Lega sappiamo che la situazione è delicata e complessa dal momento che lo stabile è privato, ma chiediamo comunque all’Amministrazione di fare tutto il possibile al fine di dialogare con la società finanziaria titolare e giungere ad un accordo definitivo che metta finalmente un punto alla vicenda, qualunque esso sia” ha concluso Bosi.