19 Nov

Continuano a rimanere generiche le risposte dell’amministrazione comunale all’interrogazione a risposta scritta presentata dal gruppo Lega Modena in merito al gravissimo caso d’inquinamento dell’area ex Fornace Vigarani di Ponte Alto. “Ci sembra paradossale che dopo decenni di parole ancora non si sia fatta la bonifica di questa importante area di migliaia di metri quadri” ha commentato il capogruppo Alberto Bosi.

Amareggiati dall’indifferenza dell’Amministrazione, gli esponenti del carroccio locale hanno così riacceso - per l’ennesima volta - i riflettori sull’area che per anni è stata al centro di discussioni, perizie ed inchieste, e su cui invece oggi permane il silenzio. “Gli ultimi sviluppi noti risalgono ormai ad un anno fa” ha rimarcato Bosi “quando a novembre 2020 si tenne l’asta fallimentare per il terreno pignorato dal Tribunale alla Immobiliare Ponte Alto S.p.a., poi più nulla. Non ci è ancora stato detto se ci sarà un nuovo acquirente capace di farsi carico della difficile situazione ambientale e dei costi di bonifica: crediamo sia giusto che l’Amministrazione fornisca aggiornamenti concreti a riguardo, non soltanto a noi di Lega Modena ma anche - e soprattutto - ai cittadini, specialmente a chi abita nei dintorni della zona in questione. 

Ecco perché abbiamo deciso di organizzare un flash mob di protesta - in programma per sabato prossimo alle ore 11 proprio all’ingresso principale della festa del PD - per esprimere il nostro disappunto e per sollecitare l’intervento tempestivo del Comune. Basta procrastinare, ne va della salute dei modenesi e della salvaguardia del suolo, delle acque e dell’aria: è ora di fare chiarezza - una volta per tutte - e di scrivere così la parola fine a questo lungo e complesso capitolo modenese”.