06 Aug

Gli esponenti del gruppo consiliare della Lega tornano a parlare del parco di via Gerosa che continua a versare in condizioni di totale abbandono, tra le segnalazioni dei cittadini e l’indifferenza dell’Amministrazione

“Alberi secchi, sporcizia, erbacce e illuminazione scarsa: in generale incuria. Il parco di via Gerosa dedicato alle vittime innocenti di Utoya continua a versare in stato di totale abbandono, nonostante le lamentele e le numerose segnalazioni dei cittadini. Se si pensa a tutti gli investimenti di denaro pubblico che sono stati fatti per quell’area verde - più di 150 mila euro - e alle condizioni in cui si trova ancora oggi, beh, è inevitabile esigere non soltanto spiegazioni dall’Amministrazione ma anche interventi seri per sistemare le cose”. Alberto Bosi, capogruppo consiliare di Lega Modena, ha riportato l’attenzione sul parco che si estende da strada Canaletto a via Finzi, in una zona della città già di per sé piuttosto degradata. “Il parco avrebbe dovuto riqualificare almeno in parte il quartiere” ha continuato Bosi “fungendo da spazio ricreativo per giovani, residenti e famiglie, e invece è finito per essere una sorta di terra di nessuno che separa l’area residenziale dall’ex Pro Latte, una discarica abusiva a cielo aperto, anch’essa risultato della più totale indifferenza dell’Amministrazione”. A sostegno di Bosi è poi intervenuta la consigliera Barbara Moretti, che ha sottolineato come da tempo il gruppo Lega Modena sia attento alla cura delle aree verdi cittadine. “Proprio l’estate scorsa abbiamo sottoposto al Sindaco e alla Giunta un’interrogazione sul parco di via Gerosa per sapere quali fossero gli interventi di manutenzione e pulizia in programma per contrastare l’incuria e migliorare il verde, i sentieri e i punti ricreativi. Peccato che alle parole ricevute in risposta non siano seguiti i fatti, o perlomeno non le azioni necessarie al reale miglioramento della situazione”. “Per rendere dignitoso questo parco c’è ancora tanto da fare a cominciare dagli alberi: sono quasi tutti secchi, nonostante anche lo scorso autunno ne siano stati piantumati dei nuovi. Se l’irrigazione è di competenza dell’azienda che ha realizzato gli interventi nell’area Nord, è comunque necessario che sia il Comune a sollecitarne l’intervento per sistemare l’impianto rotto o inviare l’autobotte, così da evitare ulteriori sprechi di denaro pubblico. E poi chiaramente si potrebbe fare molto di più in termini di illuminazione, delimitazione dei percorsi, manutenzione delle strutture ricreative e pulizia. Anche alla luce delle recenti segnalazioni dei residenti” ha concluso il capogruppo “noi del gruppo Lega ci troviamo di nuovo a chiedere a chi di dovere di prendere a cuore le sorti di questo parco, e più in generale di prendersi cura delle varie aree verdi cittadine, restituendole ai modenesi sensibilmente migliorate e decisamente più fruibili”.