COMUNICATO STAMPA LEGA: "PRESUNTO INSEDIAMENTO DI NOMADI IN VIA CAMPESTRE. LEGA MODENA: COME INTENDE AGIRE L’AMMINISTRAZIONE?”


13 Sep

Gli esponenti del gruppo Lega esigono spiegazioni in merito alla situazione di via Campestre. Pronta un’interrogazione sul tema da presentare in consiglio per sollecitare l’azione del Comune e prevenire condizioni di degrado e illegalità


Cos’ha intenzione di fare il Comune? Ha effettuato controlli specifici nell’area in questione e sui soggetti che vi abitano? Quando si procederà con lo sgombero dei prefabbricati se davvero sono abusivi, come del resto sarebbe emerso dai sopralluoghi della Polizia locale? Sono tante le domande che gli esponenti del gruppo Lega Modena vorrebbero sottoporre al Sindaco e alla Giunta in merito al presunto insediamento di nomadi che indicativamente da fine agosto occupa un terreno agricolo in via Campestre, nella periferia a sud della città. Per questo motivo hanno preparato un’interrogazione da presentare al più presto in consiglio comunale per capire quanto l’Amministrazione abbia preso in considerazione la vicenda e come intenda risolvere la situazione, prima che possa degenerare in degrado e illegalità.
“I residenti dell’area sembrano essere preoccupati e a dimostrarlo sono le diverse segnalazioni effettuate, a cui hanno subito fatto seguito i controlli delle forze dell’ordine” ha spiegato il capogruppo Alberto Bosi “ma da parte dell’Amministrazione non abbiamo riscontrato l’interesse dovuto. Da quanto si apprende dagli organi di stampa, un gruppo di almeno cinque persone avrebbe deciso di trasferirsi illecitamente dalla microarea nomadi di via Django su un terreno agricolo - di un centinaio di metri quadrati - in via Campestre, all’altezza del civico 77: è effettivamente così? È vero che tra gli occupanti ci sarebbe lo stesso proprietario del terreno, acquistato lo scorso dicembre? Il Comune ha effettuato le verifiche necessarie a confermare o eventualmente smentire queste informazioni? Ha ispezionato la zona per osservarne le condizioni e identificare gli abusivi? Sa se siano allacciati alle utenze pubbliche? Se queste persone beneficino di aiuti comunali o statali? Se ci siano minori o pregiudicati? Sono davvero tanti gli aspetti da chiarire” ha continuato Bosi.
“Con questa interrogazione vorremmo non solo ottenere delucidazioni ma anche sollecitare l’intervento concreto dell’Amministrazione per evitare che nella laterale di via Contrada si riproponga la stessa situazione che si era venuta a creare in via Stradello Riva a Baggiovara” ha affermato Mario Mirabelli, membro del direttivo di Lega Modena. “Non vogliamo che l’insediamento diventi una zona franca dove regnano caos e insicurezza. Peraltro non ci sono servizi igienici e di raccolta dei rifiuti: possiamo ben immaginare i rischi per la salute e l’ambiente, e non vorremmo che a pagare i possibili danni siano i contribuenti; perché sappiamo bene che se in futuro ci dovesse essere bisogno di interventi di bonifica dell’area da parte dell’Asl, o di ripagare le utenze sfruttate abusivamente, i costi ricadranno sulla collettività. Una vera ingiustizia” ha commentato Mirabelli. “Vogliamo risposte certe perché prima si ha un quadro chiaro della situazione prima si può intervenire a dovere, tutelando i cittadini e il territorio”.