COMUNICATO STAMPA LEGA: REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ANCHE A MODENA LA RACCOLTA FIRME DELLA LEGA


01 Jun

Il gruppo consiliare della Lega aderisce all’iniziativa nazionale di raccolta firme a sostegno del referendum sulla giustizia articolato in sei quesiti. Banchetti in centro dal primo sabato di luglio


“Da sabato prossimo anche i modenesi potranno contribuire con la propria firma a sostenere un nuovo percorso di riforma della giustizia. Ci troveranno con i nostri banchetti in pieno centro storico, sotto il Portico del Collegio, dove resteremo a loro disposizione per informazioni e chiarimenti su questo tema che ci sta particolarmente a cuore”. Alberto Bosi a nome dell’intero gruppo consiliare di Lega Modena ha invitato tutti a partecipare numerosi a questa iniziativa e a fare la propria parte in quella che definisce una battaglia civica di fondamentale importanza che deve partire dal basso. “Non potevamo che aderire alla raccolta firme a supporto del referendum, lo consideriamo un dovere. Serve una giustizia più vicina alla comunità, meno burocratica e più efficace, che tuteli realmente i cittadini per bene e che vada nella direzione della certezza della pena per chi delinque”. 

Il capogruppo del Carroccio locale ha poi spiegato che i quesiti referendari depositati in Corte di Cassazione dai principali promotori – ovvero Lega e Radicali – sono sei e spaziano dalla responsabilità civile dei magistrati alla loro equa valutazione, dall’elezione del Csm alla separazione delle carriere, dall’abolizione della Legge Severino alla limitazione degli abusi della custodia cautelare. “Al di là delle polemiche sulle tempistiche e degli attacchi con cui questo referendum è stato etichettato come una manovra strategica di partito, crediamo davvero nella necessità di un cambiamento radicale nel sistema giudiziario; i punti posti al centro del referendum sono critici e vanno modificati per fare passi avanti” ha affermato Bosi. 

E così anche Lega Modena ha deciso di rispondere alla chiamata della campagna referendaria e si è mobilitata secondo le direttive nazionali per unirsi con i propri banchetti agli altri 3 mila che da sabato saranno sparsi in tutta Italia. “L’obiettivo generale è di raggiungere la soglia minima di 500 mila firme entro il termine ultimo della raccolta, posto a fine settembre; confidiamo nella collaborazione di tanti italiani e – perché no – di tanti modenesi. Siamo consapevoli di essere in un territorio rosso da oltre settant’anni ma siamo anche convinti del fatto che se una causa è giusta non c’è colore politico che possa ostacolarla. Per questo crediamo che le adesioni saranno tante, più del previsto: perché si tratta davvero di opportunità storica per cambiare le cose e migliorare il sistema giustizia” ha concluso Bosi.