03 Dec

Il gruppo provinciale della Lega invita i cittadini a partecipare alla manifestazione in programma sabato pomeriggio al parco Novi Sad per ribadire l’importanza del tema sicurezza e l’indifferenza al problema dell’Amministrazione

“È ora di dire basta. Per noi della Lega è giunto il momento di uscire dalle belle sale comunali dove quotidianamente portiamo avanti le nostre battaglie, di scendere in piazza al fianco dei modenesi e di far sentire la nostra voce per denunciare - tutti insieme - una situazione di insicurezza ormai insostenibile e inaccettabile. È tempo di agire diversamente, di tentare anche altre strade oltre a quella delle interrogazioni e delle mozioni, per sollecitare con maggiore concretezza un’Amministrazione incapace, che preferisce ignorare il problema piuttosto che rimboccarsi le maniche per risolverlo. Quante volte infatti abbiamo riproposto il tema in consiglio comunale? Quante volte abbiamo reclamato l’intervento delle istituzioni? E quante abbiamo chiesto che la tutela della comunità fosse riconosciuta come una priorità assoluta? Finora sistematicamente inascoltati - al pari dei cittadini - abbiamo deciso di manifestare per ribadire ulteriormente che la sicurezza non è un privilegio, bensì un diritto fondamentale di cui tutti devono poter godere.” Alberto Bosi, capogruppo di Lega Modena, ha annunciato così la protesta pubblica in programma per sabato 4 dicembre al Parco Novi Sad, che coinvolgerà tutto il gruppo politico provinciale.
A partire dalle 17, gli esponenti del carroccio locale saranno tutti insieme - uniti ai modenesi che vorranno partecipare - per portare avanti questa causa in un luogo altamente significativo. “La scelta del Novi Sad” ha spiegato il vice capo Giovanni Bertoldi “non è affatto casuale: è infatti tra i posti meno raccomandabili di Modena in termini di sicurezza; lo ritroviamo costantemente sulle pagine delle testate locali perché teatro di fatti di cronaca anche gravi. È uno spazio storico, un simbolo della città, a ridosso del centro, di passaggio e dunque altamente frequentato, tanto bello quanto purtroppo pericoloso: per questo ci sembrava giusto fare qui la nostra manifestazione”.
“Invitiamo tutta la comunità a partecipare” ha proseguito Bosi. “Chiediamo a tutti i cittadini insoddisfatti, stanchi, se non addirittura esasperati, di unirsi a noi per far capire al Sindaco e alla Giunta che vogliamo una Modena più sicura, e una migliore gestione della sicurezza, meno superficiale e più efficace. Furti, rapine, spaccio, estorsioni, risse e atti vandalici: ormai si vede e si legge di tutto; la criminalità dilaga e i malfattori rimangono spesso impuniti, a scapito della vivibilità della città e della tutela della comunità. Servono più agenti, controlli e provvedimenti seri da attuare quanto prima per rallentare l’escalation di reati che si registra a livello provinciale. Con questa manifestazione pacifica” ha concluso Bosi “ci auguriamo di ottenere tutto questo, o perlomeno di far prendere coscienza all’Amministrazione della gravità del problema, del grado di insoddisfazione della gente e della necessità urgente di porvi rimedio”.