03 May

Il gruppo consiliare della Lega crede fermamente nelle risorse del territorio per promuovere una rivoluzione sostenibile che faccia di Modena un’eccellenza anche dal punto di vista della produzione di energia pulita 

“Idee e competenze, aree produttive e professionisti: dobbiamo essere fieri del fatto che Modena abbia tutte le carte in regola per diventare una delle prime Hydrogen Valleys d’Italia e per porsi a livello nazionale come zona strategica per lo sviluppo di soluzioni innovative all’insegna del domani sostenibile. Il primo passo è riconoscere e credere nelle tante potenzialità che il nostro territorio ha da questo punto di vista: ci auguriamo che l’Amministrazione s’impegni al massimo - collaborando con Hera e tutti gli altri enti coinvolti, aziende e cittadini compresi - per farle fiorire. Noi, come gruppo Lega, faremo di tutto per favorire il cambiamento”. Alberto Bosi, capogruppo consiliare di Lega Modena, ha toccato il tema tanto importante quanto più che mai attuale della transizione energetica, guardando al futuro con ottimismo e prospettando un destino fiorente per Modena. 

“Non è facile restare positivi di questi tempi, in uscita da una situazione d’emergenza sanitaria di portata globale, in piena crisi economica e geopolitica” ha affermato il vicecapogruppo Giovanni Bertoldi “ma sta a noi reagire al corso degli eventi con risposte concrete, lungimiranti ed efficaci che possano davvero tutelare e migliorare la vita di tutti noi. Non solo dobbiamo pensare alla reale riduzione dell’impatto ambientale, ma alla luce dei recenti sviluppi è bene anche riflettere su come renderci autonomi a livello energetico, in particolar modo svincolandoci dall’utilizzo di combustibili fossili - in primis il gas russo - senza dover tornare indietro al carbone, ma al contrario procedendo il più rapidamente possibile verso l’utilizzo di green gas. Per di più dobbiamo cercare di fare questo riducendo i costi di produzione ed evitando gli sprechi, e non solo nell’ambito della mobilità sostenibile, ma anche nel sistema manifatturiero e civile, sia pubblico che privato”. 

Bosi ha poi sottolineato come nel nostro territorio siano già tante le idee e le proposte presentate anche da giovani studenti universitari che fanno del modenese una potenziale punta di diamante a livello nazionale nel processo di transizione energetica. “Autostrade con pompe per veicoli ad idrogeno, impianti industriali alimentati con fonti rinnovabili di vario genere, scuole e abitazioni riscaldate con energia pulita; per non parlare delle comunità energetiche - se ne contano una dozzina ad oggi in Italia - o di casi di successo come l’impianto per la produzione di biometano a due passi da qui, a Sant’Agata Bolognese. Tutti progetti che, associati alle risorse che abbiamo sul territorio, sono perfettamente realizzabili e che fanno di Modena una candidata perfetta per i vari finanziamenti regionali, nazionali ed europei a disposizione. Noi della Lega” ha concluso Bosi “crediamo davvero che Modena si possa rendere protagonista di una rivoluzione energetica anche grazie al coinvolgimento diretto di cittadini e imprese come parti attive del cambiamento. Come gruppo consiliare ce la metteremo tutta per favorire in ogni modo questa collaborazione tra pubblico e privato. Verso un futuro sostenibile a tutto green gas”.