Le imprese e le famiglie non devono pagare il prezzo della crisi, stop all'aumento delle tasse!


04 Apr
04Apr

Mentre l'amministrazione comunale carpigiana fa retro-front sull’idea di aumentare l’addizionale comunale Irpef decidendo di lasciarla invariata nel 2020, l’amministrazione modenese a trazione PD-Sinistra per Modena tira dritto per la sua strada incurante della realtà e conferma l'aumento delle tasse locali per i cittadini modenesi.

Tale scelta, da un lato, non ascolta le vivaci proteste delle imprese di categoria e delle famiglie dei cittadini e, dall'altro lato, fa pagare ai cittadini modenesi gli sprechi della propria mala gestione come ad esempio l'agenzia per mobilità (i cui compiti potrebbero essere svolti da Seta) o la mancata riscossione di canoni per centinaia di migliaia di euro per le piscine comunali date in concessione a ben “note” società del cosiddetto “terzo settore”.

Ancora una volta la Giunta Muzzarelli dimostra la propria cecità ideologica nel confermare l'aumento dell'addizionale comunale Irpef, nonostante sia evidente a tutti che aumentare le tasse in un momento di crisi sanitaria ed economica non farà altro che peggiorare la situazione attuale, già molto grave.

Il gruppo consiliare della Lega di Modena ribadirà le sue posizioni di netta contrarietà a tali politiche fiscali anche in sede di approvazione del bilancio consultivo, prevista entro il 30 di aprile.


ALBERTO BOSI 

Consigliere comunale LEGA Modena