Lega Modena :Bretella Campogalliano-Sassuolo, lo stop al progetto spacca la maggioranza


14 May

La mozione del M5S per sospendere l’iter di realizzazione dell’infrastruttura ha creato una netta divisione all’interno della maggioranza: se Sinistra per Modena e Verdi hanno votato a favore, il PD si è schierato al fianco della Lega per dire no ad ulteriori rinvii  “Sono quarant’anni che si discute della Bretella Campogalliano-Sassuolo, eppure il tema sembra essere ancora talmente caldo da spaccare la maggioranza, e aggiungerei per l’ennesima volta". È quanto ha affermato Alberto Bosi, capogruppo consiliare di Lega Modena, a seguito del consiglio comunale di giovedì scorso in cui è stata sottoposta alla votazione dei presenti la mozione del M5S per chiedere la sospensione del progetto. “Abbiamo bisogno della Bretella” ha ribadito Bosi “non possiamo continuare a rimandare l’avvio del cantiere. Sono decenni che le imprese del territorio ce la chiedono: sembrava che l’intervento iniziasse a concretizzarsi a gennaio 2020; poi la partenza dei lavori è slittata in primavera, dopodiché si è rimandata ulteriormente per lasciare al Ministero dei Trasporti il tempo necessario per effettuare tutte le verifiche di congruità dell’opera necessarie, ed infine si è utilizzata la scusa della pandemia per giustificare i ritardi: non possiamo accettare che l’iter venga bloccato ancora una volta, e su questo concordano anche i colleghi del PD, che hanno preso le distanze dal resto del centrosinistra”. Non è infatti la prima volta che la maggioranza modenese si divide, specialmente - ma non solo - su temi infrastrutturali e ambientali, dimostrandosi poco compatta nelle decisioni da prendere. “Questa è solo l’ultima di una serie di disaccordi che più volte in passato hanno spaccato la maggioranza in due fazioni” ha concluso il capogruppo della Lega. “Andando indietro pensiamo ad esempio al progetto della Metrotranvia cittadina, alla questione dei nidi d’infanzia o al provvedimento del Fattore Famiglia, da noi proposto lo scorso ottobre; l’episodio di ieri non ha che confermato la discordanza di opinioni che da tempo caratterizza la nostra maggioranza, apparentemente unitaria ma evidentemente discorde e contraddittoria”.