Lega su dichiarazioni del Sindaco contro Ministro Salvini: Muzzarelli e il “chi si loda si imbroda"


19 Jul
19Jul

Muzzarelli sta facendo esattamente quello che non è stato in grado di fare nei 5 anni precedenti.

La dotazione minima prevista dalla legge regionale con anni di ritardo forse è in arrivo, vedremo se sarà un numero fisso o alla fine il saldo tornerà negativo per via della mobilità ormai frequente e regolare al comando di Polizia Municipale.

Intanto il gregge è scappato e al comando di Via Galilei per anni si è lavorato male, con obiettivi piu’ rivolti a smorzare le polemiche di turno “innescate” dai cittadini modenesi sul mancato controllo del territorio. Non è un caso che per anni, noi della Lega di Modena abbiamo fortemente contestato la scelta di Muzzarelli di tenere per sé la delega alla sicurezza, non avendone conoscenze e capacità.

La conferma ci viene dall’arrivo di un dirigente per rafforzare la struttura di coordinamento della Municipale ovvero l’insegnante di sostegno al sindaco, facendo spendere ulteriori denari alla comunità. Dal governo sono arrivati nuovi agenti per la struttura carceraria che ne aveva un bisogno fondamentale. Ci sono i fondi stanziati per le telecamere nelle scuole e se ci sono stati soldi deliberati dal governo precedente e che per fortuna sono stati confermati.

La storia dei migranti in strada è fuorviante, sono le associazioni vicine al centro-sinistra che hanno deciso di non partecipare ai bandi, a dimostrazione che la dignità dell’uomo è ancorata esclusivamente al business e non alla volontà “morale” di predisporre un percorso di inserimento sociale.

Il sottosegretario Nicola Molteni “non è stato costretto”, ha solo avuto un aggiornamento e correttamente ha snocciolato i numeri. Nelle parole di Muzzarelli, si parla di mancanza di supporto uomini per la Polizia di Stato, sotto organico, fatto per altro risaputo e la richiesta è stata inoltrata per l’estate, intanto è chiaro l’aiuto a presidio del territorio da parte dell’esercito.

Per quanto riguarda l’operazione Strade Sicure ci saranno 515 militari in più, per complessivi 7.565 militari fino al prossimo 31 dicembre”. Lo ha annunciato ieri il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in una conferenza stampa al Viminale (26 Giugno 2019). Il Dott. Agricola, questore di Modena, intervistato e competente risponde alla stampa in forma tecnica, “gli uomini perché possano arrivare devono essere formati alla scuola di Polizia ci vuole il tempo dovuto”. Grossolana bugia, ma siamo abituati ai toni roboanti di Muzzarelli abituato ad avere ragione solo perché grida più forte.

Il tema legittima difesa è stato più volte spiegato nel merito e non “abilita” alla giustizia fai da te, non invita nemmeno ad armarsi. La legge, è meglio rispolverarlo per Muzzarelli, dice: “Se sei costretto a difenderti da un’aggressione puoi farlo, a mani nude o con un’arma, purché ci sia una proporzione fra l’aggressione e la tua difesa. La legittima difesa, anche in questa nuova formulazione, continuerà a essere applicata sempre e comunque dal giudice. Sarà il giudice a valutare i pericoli connessi a un’aggressione o se un aggressore si è arreso o meno o se c’è stata o no “un’intrusione” violenta e, soprattutto, sarà pur sempre il giudice a decidere se la situazione era tale da averti creato un “grave turbamento” .

Muzzarelli, parli di tweet e post su Facebook del ministro Salvini, faccia uguale e pure peggio perché in politica vale tutto e sempre.


Segreteria Lega Modena