28 Feb

Premesso che 

entra in vigore nel 2022 il nuovo assegno unico per i figli a carico al fine di sostenere la natalità nel nostro Paese e farci uscire da quell'inverno demografico che rappresenta un grande problema per l'Italia e l'Europa; gli importi dell’assegno unico per i figli dipenderanno dal reddito famigliare, anche se comunque nessuno ne resterà completamente escluso. Gli importi, infatti, dipenderanno dall’Isee: chi ha redditi inferiori ai 15mila euro con la dichiarazione otterrà il massimo dei benefici, oltre i 40mila si avrà comunque diritto all’importo minimo; 

Considerato che 

l’assegno unico spetta a tutte le famiglie con figli ma sono previste una serie di maggiorazioni principalmente in base al numero di figli e alla presenza di disabili (si terrà conto anche se entrambi i genitori lavorano); a partire dal terzo figlio, poi, è prevista una maggiorazione per l’assegno unico tra i 15 e gli 85 euro a figlio in base all’Isee, mentre per i nuclei con 4 figli o più è prevista un’ulteriore maggiorazione forfettaria da 100 euro al mese; Visto che tale misura, promossa dal Governo Italiano e condivisa da tutti i partiti che lo sostengono, finalmente ci avvicina a quei Paesi Europei, come la Francia, che da molto tempo investono sulla natalità molte più risorse di noi sui figli visto che rappresentano il futuro di ogni Paese; 

TUTTO CI0' PREMESSO SI IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA 

ad individuare un percorso economico finanziario che, entro la fine della legislatura, implementi a livello comunale l'assegno unico per i figli a carico con modalità ed importi economici stabiliti dalla Giunta Comunale. 


LEGA MODENA 

Alberto Bosi 

Giovanni Bertoldi 

Barbara Moretti 

Stefano Prampolini 

Luigia Santoro