MOZIONE LEGA: Azioni concrete a favore del sistema denominato “NutrInform Battery” per tutelare il Made in Italy


21 Apr
21Apr

La Francia ha sviluppato un sistema di etichettatura dei prodotti alimentari denominato “Nutri-Score” che utilizza i colori del semaforo per esprimere un giudizio sui prodotti agroalimentari, attraverso un algoritmo di misurazione che, basato su 100 gr., li classifica dalla A alla E; tale sistema è oggetto di svariate critiche operando un’eccessiva semplificazione per quanto riguarda le informazioni nutrizionali e non fornendo informazioni sulla composizione degli alimenti; si è in particolare evidenziato il rischio che vengano “premiati” cibi processati industrialmente contenenti edulcoranti, additivi, conservanti, stabilizzanti ed aromi a scapito ad esempio di cibi ricchi di grassi sani quali l’olio d’oliva, e si è rilevato come il sistema “Nutri Score” si pone in contrapposizione con i principi della dieta mediterranea che si basa sul consumo bilanciato di tutti gli alimenti; 

Rilevato che il 7 dicembre 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale istitutivo del sistema denominato “NutrInform Battery”, relativo all’etichettatura dei prodotti alimentari al fine di tutelare il Made in Italy; il 21 gennaio 2021 il Mise ha pubblicato il manuale d'uso del NutrInform Battery, il documento che fornisce le linee guida per le aziende sul sistema di etichettatura proposto dall'Italia; la proposta italiana di etichettatura nutrizionale dei prodotti alimentari è stata notificata il 27 gennaio 2021 alla Commissione europea; alla proposta italiana dell’etichetta a batteria si sono affiancate anche anche Repubblica Ceca, Cipro, Grecia, Ungheria, Lettonia e Romania, cui potrebbero aggiungersi presto anche la Polonia e Slovacchia; NutrInform Battery si propone di valutare non i singoli cibi, quanto piuttosto la loro incidenza all’interno di una alimentazione equilibrata; l’etichetta è pensata come una batteria e reca l’indicazione di tutti i valori relativi ad una singola porzione consumata. All’interno del simbolo sono indicate le percentuali di energia, grassi, grassi saturi, zuccheri e sale apportati dalle singole porzioni rispetto alla quantità giornaliera raccomandata dall’Unione Europea, consentendo la quantificazione visiva di tutti i valori; 

Considerato che il sistema proposto dall’Italia valuta, come si è detto, non i singoli cibi, quanto piuttosto la loro incidenza nell'alimentazione mettendo in evidenza la percentuale di alcuni elementi nutritivi parametrandoli alla quantità giornaliera raccomandata; NutrInform Battery consente di raggiungere il duplice obiettivo di definire un metodo per combattere le patologie legate a scorrette abitudini alimentari, e di tutelare il Made in Italy che è indispensabile per la realizzazione della dieta mediterranea che si basa su un consumo bilanciato di tutti gli alimenti; 

Valutato che NutrInform Battery si pone come proposta alternativa al Nutri-Score a cui l'Italia è fortemente contraria perchè semplicistico, in contrasto con le basi della dieta mediterranea ed ingiustificatamente dannoso per il Made in Italy; secondo stime di Coldiretti e di Federalimentare, l’associazione che riunisce le aziende del settore, l’ingiustificato danno a carico del Made in Italy potrebbe attestarsi intorno ad un calo fino al 50% dell’export; 

Se il Nutri-Score dovesse malauguratamente entrare in vigore, alcune delle nostre eccellenze come il Parmigiano Reggiano, il prosciutto di Parma e persino l’olio d’oliva riceverebbero il semaforo arancione o addirittura rosso; 

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA 

ad avviare attività informative per le aziende del territorio operanti nel settore alimentare al fine di promuovere l’utilizzo del marchio nutrizionale “NutrInform Battery” per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione, con le modalità previste dal manuale d’uso del marchio nutrizionale stesso pubblicato dal MISE il 19 gennaio 2021; a mettere in campo tutte le azioni possibili, a tutti i livelli istituzionali (presso il Governo, la Regione l’Unione Europea), affinchè venga promosso e difeso il Made in Italy in Europa e nel Mondo; a mettere in campo tutte le azioni possibili affinchè il Nutri-Score venga abbandonato e venga trovato un sistema condiviso che tuteli i consumatori ma salvaguardi correttamente la nostra filiera alimentare. 

 LEGA MODENA: Alberto Bosi, Giovanni Bertoldi, Beatrice De Maio,  Barbara Moretti,  Stefano Prampolini,  Luigia Santoro 

FRATELLI D’ITALIA / POPOLO DELLA FAMIGLIA Elisa Rossini,  Antonio Baldini 

FORZA ITALIA Pier Giulio Giacobazzi