MOZIONE LEGA: MISURA PER IL SOSTEGNO ALLA MATERNITA’ ED IL CONTRASTO ALL’EMERGENZA DENATALITA’


09 Jun

Premesso che: 

  • La Costituzione Italiana all’art. 31 prevede la protezione della maternità: “La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo”.
  • A partire da lunedì 29 marzo 2021, in attuazione della Legge 448/1998, DM 452/2000 e successive modifiche, l'Amministrazione Comunale di Modena inizia la raccolta delle domande per l'assegno di maternità relative a nascite, affidamenti preadottivi e alle adozioni senza affidamento per l'anno 2021.

Importi anno 2021: se spettante nella misura intera € 348,12 per 5 mensilità, per complessivi € 1.740,60 per famiglie con ISEE fino a € 17.416,66.

  • L’assegno di maternità è concesso dal Comune ed erogato dall’INPS.

Ritenuto che 

  • Sostenere la donna che diventa madre significa riconoscere l’importanza della cura e dell’educazione dei figli nella costruzione della società. Oggi siamo immersi in una società in cui sembra avere un valore predominante solo ciò che è monetizzabile e crea ricchezza ma ci sono valori, relazioni e beni che non sono immediatamente monetizzabili e che sono, però, alla base del bene della società intera.
  • Sostenere la maternità significa aiutare la donna a fare una scelta libera, anche quando si trova in condizioni di fragilità relazionale, economica o di solitudine.
  • Tutte le mamme contribuiscono in egual misura al futuro, alla speranza e alla costruzione della società e delle generazioni future.
  • Le leggi concorrono a modificare i comportamenti insieme al patrimonio valoriale e quindi la cultura della società; si può affermare che facciano costume, influiscano sul comportamento e sulla mentalità delle persone.

Considerato che 

  • Il Presidente del Consiglio Mario Draghi, partecipando agli ‘Stati generali della natalità’, promossi dal Forum delle Associazioni Familiari, che si sono svolti lo scorso 14 maggio, ha dichiarato: ‘Si è guardato alle donne che decidevano di avere figli come un fallimento, e all’individualismo come una vittoria’. ‘La consapevolezza dell’importanza di avere figli è un prodotto del miglioramento della condizione della donna, e non antitetico alla sua emancipazione. Lo Stato deve dunque accompagnare questa nuova consapevolezza. Continuare ad investire sul miglioramento delle condizioni femminili. E mettere la società, donne e uomini, in grado di avere figli’. Ed ancora: “Un’Italia senza figli è un’Italia che non ha posto per il futuro, è un Italia che lentamente finisce di esistere. Per il Governo questo è un impegno prioritario”. 
  • L’evoluzione demografica del nostro Comune non fa eccezione rispetto a quanto rilevato annualmente dall’Istat per l’intero paese (Vedi dati Istat allegati con andamento demografico locale e nazionale).
  • L’arrivo del Covid 19 ha ulteriormente influenzato in modo negativo l’andamento demografico.

Valutato che 

  • L’assegno di maternità comunale ha una modalità certamente apprezzabile in quanto consiste nell’erogazione di un sostegno economico alle madri che quindi possono affrontare l’arrivo di un figlio con maggiore serenità, anche se prive di attività lavorativa (ricordiamo che l’emergenza sanitaria sta provocando alti livelli di disoccupazione, che colpisce soprattutto giovani e donne).
  • La misura dell’assegno di maternità comunale è, comunque, insufficiente per perseguire le finalità sopra esposte, sia per l’esiguo importo dell’assegno, sia perché limitato a 5 mensilità, sia per la platea ristretta delle destinatarie.

S’impegnano il Sindaco e la Giunta  

  • A presentare alla Regione Emilia Romagna la richiesta di avviare un progetto pilota nella provincia di Modena con la prospettiva di una estensione quanto prima a tutta la Regione – che preveda una misura integrativa da affiancare all’assegno di maternità comunale, con una durata ed un’entità da determinarsi in relazione alle possibilità, che preveda:

-l’erogazione di un assegno mensile alle madri lavoratrici nell’esclusivo ambito familiare, alla nascita del primo figlio in famiglia, in caso di affidamento preadottivo o di adozione senza affidamento;-la riconferma del suddetto assegno alla nascita di ogni figlio successivo al primo in famiglia, in caso di affidamento preadottivo o di adozione senza affidamento, sempre in presenza del prerequisito dell’attività esclusiva di lavoro di cura familiare scelto dalla madre.

  • A promuovere:

- un’azione culturale nelle strutture pubbliche volta a diffondere la bellezza della natalità e della maternità; la consapevolezza che un figlio non è soltanto un “bene” privato, ma anche  una ricchezza per tutta la comunità;- iniziative volte a conoscere i servizi messi a disposizione dal servizio pubblico.

  • A promuovere incontri rivolti alle aziende per incentivare l’ascolto e le pratiche virtuose a favore della maternità e della famiglia per riflettere sull’importante ruolo delle aziende, non solo per il benessere economico della società, ma anche per quello relazionale da cui non si può prescindere.


LEGA MODENA

Beatrice De Maio

Alberto Bosi

Giovanni Bertoldi

Stefano Prampolini

Barbara Moretti

Luigia Santoro


FORZA ITALIA

Piergiulio Giacobazzi