MOZIONE LEGA: MISURE CONTRO LO SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE E LA TRATTA DEGLI ESSERI UMANI


13 Jun

Premesso che

  • lo sfruttamento della prostituzione e la tratta degli esseri umani sono una piaga della nostra società e una forma di schiavitù moderna oltre che dei crimini tremendi in quando ledono la dignità delle persone ed in particolare delle donne che vengono ricattate e messe in mezzo ad una strada come se fossero degli oggetti;
  • Papa Francesco, in occasione della cerimonia per la firma della dichiarazione contro la schiavitù da parte dei leaders religiosi del 2 dicembre 2014, ha dichiarato che la schiavitù moderna, in forma di tratta delle persone, lavoro forzato, prostituzione, traffico d'organi, è un crimine di lesa umanità;
  • il fenomeno dello sfruttamento della prostituzione è molto complesso ed è determinato dalla domanda dei clienti, i quali sono ugualmente complici della tratta, contribuendo di fatto all’opera criminale dei trafficanti di esseri umani;
  • il Comune di Modena aderisce al progetto della Regione Emilia-Romagna, denominato “Oltre la strada”, un sistema integrato di interventi socio-sanitari nel campo della prostituzione, del grave sfruttamento e della tratta di esseri umani. Questo progetto svolge diverse attività, tra le quali interventi per il monitoraggio e il primo contatto finalizzati all’emersione, realizzate nei diversi ambiti nei quali si verificano fenomeni di tratta e grave sfruttamento;
  • Nel territorio comunale agiscono anche associazioni di volontariato, che con proprie unità di strada, attuano iniziative di contatto, sostegno e cura;


rilevato che

  • nel territorio comunale la prostituzione su strada è un fenomeno ancora presente, in particolare in alcune aree della città, pregiudicando oggettivamente e sensibilmente le condizioni di vita dei cittadini che in queste zone vivono, lavorano o si recano ai negozi, esercizi pubblici o altri servizi simili e presenti in queste strade;
  • la presenza di prostitute in strada, in ogni giorno ed orario della settimana,  costituisce in queste zone fonte di grave turbativa ed insicurezza, come testimoniato dalla pluralità di segnalazioni e di denunce;
  • la Corte Costituzionale con plurime pronunce ha definitivamente stabilito che i poteri esercitabili dai Sindaci, ai sensi dei commi 1 e 4 dell'art. 54 del D.lgs. n. 267 del 2000 possono essere finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati e alla tutela di essenziali interessi pubblici, con possibilità di derogare a norme legislative vigenti mediante provvedimenti che si fondino sul presupposto dell'urgenza e a condizione della temporaneità degli effetti;


considerato che

per le motivazioni sopra esposte il fenomeno della prostituzione è da trattare sia nel contesto della tratta di essere umani, in particolare donne, che vivono forme aberranti di sfruttamento e violenze di ogni genere; sia nel contesto dei comportamenti di quella parte della cittadinanza, soprattutto uomini, che alimenta questo fenomeno con la propria domanda di prestazioni sessuali; sia nel contesto urbano, riferito a quelle zone della città con la presenza di prostitute in strada, che contribuisce all’aumento di fatti malavitosi, carenza di ordine pubblico e insicurezze diffuse, a causa dell'incremento di una serie di fenomeni anche di rilevanza penale e della commissione di reati correlati alla prostituzione quali lo sfruttamento della prostituzione, la circonvenzione di incapace, adescamento, atti osceni, rapina, violenza sessuale, rissa, invasione di terreni ed edifici, danneggiamento e disturbo della quiete pubblica;

visto che

oltre le già citate azioni svolte sia dal progetto Oltre la Strada che da associazioni di volontariato, si rilevano in altri comuni azioni contro la tratta e a favore di un miglioramento del benessere pubblico, quali ad esempio, nel comune di a Rimini un’Ordinanza contingibile ed urgente per prevenire e contrastare lo sfruttamento della prostituzione sulla pubblica via;

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

  • a verificare tramite gli operatori del progetto Oltre la Strada e la Polizia Municipale le criticità di ordine pubblico causate dal fenomeno della prostituzione in strada;
  • a verificare se e quali azioni siano state intraprese con la finalità di monitorare e migliorare la situazione, con particolare riferimento al contenimento di episodi che creano insicurezze ai residenti ed utilizzatori degli spazi urbani interessati;
  • a mettere in campo tutte le azioni necessarie, coinvolgendo anche gli altri attori istituzionali e del terzo Settore che hanno competenza in materia, al fine di valutare anche azioni straordinarie, quali ad esempio la citata ordinanza del Comune di Rimini, in un contesto integrato con tutte le attività già in essere ed in programma attuate nell’ambito della lotta alla tratta, allo sfruttamento, alla domanda di prestazioni sessuali;
  • ad informare tramite una dedicata commissione Servizi o in Consiglio Comunale sullo stato di attuazione e programmazione del progetto “Oltre la strada”, sull’opera svolta eventualmente da altre associazioni ed organizzazioni al di fuori del progetto, sulle possibilità di attuare azioni di eliminazione o contenimento, causanti insicurezze e problemi di ordine pubblico e sulla modalità della loro realizzazione;
  • ad aiutare, anche economicamente, le associazioni ed organizzazioni che cercano di liberare le donne dalla schiavitù dello sfruttamento della prostituzione.


GRUPPO LEGA MODENA

Alberto Bosi

Giovanni Bertoldi

Beatrice De Maio

Barbara Moretti

Stefano Prampolini

Luigia Santoro

GRUPPO FORZA ITALIA

Pier Giulio Giacobazzi

F.D.I./POPOLO DELLA FAMIGLIA

Elisa Rossini

Antonio Baldini

MOVIMENTO 5 STELLE

Andrea Giordani

Enrica Manenti

Giovanni Silingardi