Novi Park: zona di degrado, spaccio, diventato insicuro e pericoloso.


28 Jun
28Jun

In rete, da qualche giorno, gira un video realizzato all’interno del parcheggio Novi Park di Modena, dove per l’ennesima volta, le immagini ci mostrano il degrado, l’incuria e lo spaccio. Un’amministrazione modenese, perpetua nel tempo, che non è mai stata in grado di risolvere in modo definitivo, gli enormi e soprattutto noti e conosciuti, problemi di ogni natura che preveda l’intervento delle forze di Polizia, che da sempre si verificano all’esterno e ci riferiamo ai fatti di cronaca negativi consueti al Parco Novi Sad che non trovando ostacoli fermi, duri ed efficaci ha permesso alla propagazione degli stessi e si sono allargati verso Viale Storchi e la zona Cialdini, senza considerare la stazione delle corriere. Una Terra di nessuno, un parcheggio costato una massa sostanziosa di denaro, utilizzato scarsamente. 

Nel 2012, si è dovuto rivedere il contratto con Modena Parcheggi per evitare di mettere mano al portafoglio dei Modenesi. Dal 2014, il posto integrato di Polizia di Stato è stato ridotto negli orari di apertura fino al suo abbandono alle fine del 2017, di fatto riducendo il controllo di quella zona molto calda, salita alle cronache anche in questi ultimi giorni. Si leggeva una nota del comune datata Settembre 2018:  prosegue l’impego dell’amministrazione nel parco Novi Sad, dove verranno installate nuove telecamere, lo afferma il sindaco Muzzarelli dopo l’incontro in Prefettura del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato proprio ai controlli nell’Area Novi Sad e il prefetto Sig.ra Paba afferma verranno intensificati i controlli grazie al coordinamento sistematico tra le forze di Polizia e la Polizia Locale a che con l’ausilio di pattuglie del Nucleo Prevenzione crimine e unità cinofile”, intanto veniva chiuso il posto integrato presso la stazione delle corriere e di certo non ci sono stati risultati soddisfacenti vista la situazione attuale. 

Sentiamo parlare da oltre 20 anni del “Patto di Modena Sicura”, certamente nobile nei principi ma non sufficiente operativamente nel garantire la sicurezza che i modenesi pretendono e cercano e lo stanno “urlando” da tempo infinito, ma a quanto pare chi urla ed alza la voce è il sindaco che non perde tempo ed occasione per esercitare questa sua nota arroganza verbale. Sentiremo, a risposta, che le responsabilità oggettive sono da imputare in primis al gestore ovvero Modena Parcheggi, certamente ne dovrà dare conto, e ci chiediamo Voi dove eravate, il contratto prevede che il concedente ovvero il comune debba vigilare sullo stato manutentivo.  Sulla sicurezza, toccherà a Prefetto e Questore, l’onere di dare spiegazioni in merito, perché ci sentiremo rispondere che l’amministrazione ha lavorato efficacemente con la Polizia Locale, in capo, guarda a caso al sindaco, polizia locale che dovrebbe essere gestita per dare maggiore sicurezza ai cittadini ma di oltre 200 vagenti nessuno in queste zone li vede specie di sera e la notte, allora le rispondiamo senza “vergogna” che la gestione sia nelle scelte politiche che gestionali non funzionano.


Segreteria Lega Modena