28 Feb

Premesso che 

nel bilancio previsionale 2022/24 l'Amministrazione del Comune di Modena prevede di incassare circa 18 milioni di euro per sanzioni provenienti da violazioni del Codice della Strada, con un aumento significativo rispetto a quanto incassato nel passato; non ci sono particolari motivi per ritenere che gli automobilisti modenesi saranno più indisciplinati di ieri. Si tratta, infatti, di entrate non ricorrenti perchè sono legate non solo alla capacità sanzionatoria degli agenti, ma anche ai comportamenti che terranno i modenesi; tali entrate dal punto contabile sfuggono ad una vera possibilità di calcolo previsionale, tanto che non dovrebbero neppure essere iscritte a bilancio, ma si dovrebbero inserire più che nel bilancio preventivo nelle successive variazioni di bilancio, quando le entrate effettivamente si sono verificate. Al massimo si potrebbe prevedere di iscrivere una cifra a bilancio che rappresenti una media delle entrate effettive degli ultimi 5 anni, ma prevedere addirittura un cospiquo aumento ed utilizzarlo per gli equilibri di bilancio è una criticità contabile che la Corte dei Conti dovrà valutare. 

Considerato che 

si parte dal presupposto che buona parte dei modenesi (quasi tutti) siano indisciplinati e violeranno le regole: secondo alcune stime dovremo prevedere nel triennio in media 4 sanzioni a testa per tutti gli automobilisti della città, il chè è una vera follia, considerando che questi numeri non li ritroviamo nppure nelle città dove gli automibilisti sono tradizionalemtne più indisciplinati (vedi Napoli o Roma): ciò dimostra una scarsa fiducia nei cittadini di questa città per quanto riguarda i loro futuri (e non prevedibili) comportamenti: e se il comportamento dei modenesi alla guida fosse ineccepibile, che facciamo? tali entrate dovrebbero essere vincolate a particolari obiettivi relativi alla sicurezza stradale e non per ripianare i bilanci comunali; questi fondi dovranno essere oggetto di specifica analisi in sede di pubblicazione della relazione ex art 142 Cds entro il prossimo 30/6/2022 sul sito dell’Ente e sarà 2 oggetto di una nostra attenta valutazione; con un bilancio siffatto si rischia di mettere in difficoltà i Revisori dei Conti che si assumono una grossa responsabilità ad approvare un aumento del genere, che rischia di essere in violazione ai principi contabili in quanto si utilizzano entrate non ricorrenti per finanziare gli equilibri correnti; 

Visto che 

per raggiungere questi obiettivi di entrata cosi ambiziosi, gli agenti della Polizia Locale dovranno essere impegnati quasi totalmente e in modo compulsivo nella rilevazione di sanzioni autombilistiche (si nasconderanno nelle vicinanze delle scuole per multare i malcapitati genitori, posizioneranno autovelox ovunque, utilizzeranno 24 ore su 24 il Safer Traffic mobile, ecc.); tale impegno li sottrarrà da altre fondamentali funzioni che gli agenti della polizia locale hanno: in particolare il presidio del territorio ed il contrasto alla criminalità organizzata che soprattuttto negli ultimi anni è una delle principali preoccupazioni della città; ciò darà ulteriore impulso a reati contro il patrimonio, rapine, atti di violenza compiuti dalle gang che dilagano per la città, che possono essere contrastati soltanto se tutte le forze dell'ordine (non solo Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza) saranno impegnate su questo fronte. In ogni caso è probabile che tali obiettivi economici non saranno comunque raggiunti e ciò, insieme ad altre variabili cui si dovrà fare fronte (quali gli aumenti delle spese elettriche e di riscaldamento per gli edifici comunali), giustificherà un ulteriore aumento dell'IRPEF comunale, che è stato già ipotizzato nel caso che le entrate già previstenon vengano confermate. In conclusione il modenese medio subirà un primo danno economico di diverse centinaia di euro legato alle sanzioni per le violazioni (in alcuni casi non collegate alla sicurezza stradale, come potrebbe essere una percorrenza di viale Italia ai 56Km/h con auto dotate di sistemi frenanti molto più efficienti rispetto al passato) del codice della strada e un secondo danno economico, legato ad un ulteriore probabile aumento dell'IRPEF che si sommerà agli aumenti precedenti che non sono stati congelati nonostante la crisi per il Covid; ma la beffa è che si troverà anche in una città meno sicura, perchè meno addetti si occuperanno dell'ordine pubblico e nella prevenzione dei reati che colpiscono le persone oneste. E' venuto, invece, il momento che anche il Comune di Modena si impegni di più in una logica di risparmio per quanto riguarda i sevizi non essenziali, invece di continuare a mettere le maini nelle tasche dei cittadini. 

TUTTO CIO' PREMESSO SI IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA 

a rivedere la previsione di entrata relativa alle sanzioni provenienti da violazioni del Codice della Strada comminate dagli agenti della Polizia Locale e adattarla alla media dei 5 anni anni precedenti desunti dai dati consultivi delle sanzioni effettivamente accertate e a ripianare tali minori entrate con risparmi di spese non necessarie o differibili o ad utilizzare le entrate da oneri di urbanizzazione che anche per l'anno 2022 possono essere utilizzate al 100% per spese correnti. 


LEGA MODENA 

Giovanni Bertoldi 

Alberto Bosi 

Barbara Moretti 

Stefano Prampolini 

Luigia Santoro