03 Mar

Preso atto 

della preoccupante escalation del conflitto in atto in territorio ucraino dopo l’invasione militare russa; 

Evidenziato che 

la situazione è estremamente complessa ed è ancora difficile decifrare il disegno geopolitico in atto e gli scenari che potrebbero configurarsi, anche al di fuori dei confini ucraini; Ricordato che l’articolo 11 della Costituzione italiana “ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”; 

Ricordato altresì che 

il conflitto in atto si pone in contrasto con i principi del Diritto Internazionale e in particolare dell’Unione Europea, che si prefigge di promuovere e contribuire alla pace e alla sicurezza oltre che ‘alla solidarietà e al rispetto reciproco tra i popoli’ e ‘alla rigorosa osservanza e allo sviluppo del diritto internazionale, in particolare al rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite’; 

Ritenendo

• che l’attacco militare in corso possa deflagrare, con gravi conseguenze sociali ed economiche sull’intera Comunità interazionale, mettendo a rischio la sicurezza dell’Europa e la stabilità globale;
• che l’unica via d’uscita sia porre fine alle ostilità e riprendere la via diplomatica; 

Impegna il Sindaco e la Giunta

• a manifestare a nome dell’intero Consiglio una ferma condanna per l’aggressione militare in atto in Ucraina e solidarietà e vicinanza alla popolazione colpita;
• a sostenere ogni atto assunto dal Governo italiano in accordo con gli altri Paesi UE e con la Nato;
• a invitare il Governo italiano ad attivare ogni sforzo e ogni canale diplomatico per porre fine all’attacco in corso. 


I consiglieri comunali 

Bosi Alberto 

Bertoldi Giovanni 

Moretti Barbara 

Prampolini Stefano 

Santoro Luigia 

Giacobazzi Piergiulio