Scandalo Bibbiano: sistema ideologico, ha lacerato le famiglie


22 Jul
22Jul

Lo scandalo affidi di Bibbiano, che ogni giorno si allarga sempre più, dimostra la presenza di un sistema ideologico che per anni ha lacerato le famiglie strappando loro il bene più prezioso, i figli. Tutto questo sicuramente per un ritorno economico ma soprattutto per diffondere un’ideologia, quella LGBT, che in questa inchiesta ha mostrato il suo vero volto: quello violento e dispotico di chi è disposto a tutto pur di ottenere il suo scopo. E non si ferma nemmeno se a farne le spese sono i bambini.

Infatti, una promotrice di corsi LGBT, che aveva ottenuto assieme alla sua compagna in affido una bambina, risulta indagata nello scandalo “Angeli e demoni”.

Tale inchiesta, inoltre, riapre una ferita mai chiusa nella comunità modenese quella del caso giudiziario della “bassa” quando, circa vent'anni fa, sedici bambini vennero tolti alle loro famiglie e il povero Don Govoni, accusato ingiustamente, morì di crepacuore nel 2000.
Per questo abbiamo presentato un'interrogazione in consiglio comunale nella quale chiediamo quanti siano, a livello locale, i minori in affido e soprattutto quali controlli vengano posti in essere per prevenire adeguatamente casi di sfruttamento o abuso delle situazioni di disagio dei minori.

Per sensibilizzare le istituzioni a non dimenticare quello che è successo e che, purtroppo, continua ad accadere, così come per promuovere una seria riflessione sul sistema della gestione dei minori in affido, invitiamo tutti i cittadini alla fiaccolata di solidarietà apartitica di venerdì 26 Luglio con partenza in Largo Aldo Moro alle ore 20.00.
Chiediamo, inoltre, giustizia per le famiglie vittime di abusi e chiediamo che si smetta di attaccare la famiglia tradizionale come invece si sta ancora cercando di fare con la legge regionale sulla omotransnegatività.


Alberto Bosi
Consigliere comunale LEGA Modena