Stiamo con i lavoratori colpiti dal nuovo DPCM!


25 Oct
25Oct

Modena è da sempre terra di grandi lavoratori, di piccoli imprenditori che si rimboccano le maniche quotidianamente con impegno e dedizione, di persone che soprattutto nei momenti più difficili tengono botta. E’ doloroso vedere come ora queste persone siano economicamente e psicologicamente devastate da un decreto che impedisce loro di fare ciò che hanno sempre fatto con passione e nel pieno rispetto delle regole: lavorare.” 

Si sono espressi a sostegno di tutti i modenesi colpiti dalle disposizioni del nuovo decreto governativo gli esponenti del gruppo Lega Modena, con Alberto Bosi e Stefano Prampolini in prima linea nel criticare le ultime misure eccessive e indiscriminate adottate a livello nazionale. 

E’ nostro dovere - fanno sapere i consiglieri leghisti - esprimere solidarietà a tutti coloro che da un giorno all’altro si sono nuovamente trovati senza lavoro e, almeno per ora, con la sola promessa d’indennizzo come garanzia allo stop delle attività. La situazione è critica: come faranno i gestori e i dipendenti di bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie a resistere all’urto violento di queste nuove imposizioni? Come faranno i titolari e i lavoratori delle palestre ad andare avanti con la chiusura degli impianti? Si stanno penalizzando ingiustamente migliaia di persone che nei mesi scorsi con grandi sacrifici hanno investito tempo e risorse economiche per adeguarsi alle norme di distanziamento e sanificazione, obbligatorie per continuare a svolgere la propria attività nel pieno rispetto dei protocolli: ora a queste stesse persone si volgono le spalle, condannandoli nella maggior parte dei casi al fallimento”. 

Bosi e Prampolini hanno inoltre fatto notare come in Emilia Romagna la gestione dei contagi si stia dimostrando particolarmente efficace - parlano i numeri, specialmente se confrontati con quelli di altre regioni - soprattutto grazie al comportamento di cittadini rispettosi delle regole.

Questo nuovo dpcm fa di tutta l’erba un fascio: ci rimettono tutti indiscriminatamente, anche coloro che si sono sempre mostrati ligi al dovere, e questo non è giusto. Riteniamo doveroso tutelare le fascie più deboli della popolazione, in modo tale però da non danneggiare chi vuole continuare a lavorare per vivere.  Cittadini e associazioni sappiano che noi della Lega siamo al loro fianco”.


Segreteria Lega Modena per Salvini Premier